Discipline linguistiche
Nell'Europa del terzo millennio è assolutamente indispensabile conoscere più di una lingua mondiale. I nostri alunni, oltre la lingua croata, studiano italiano, inglese, francese e tedesco.
Mentre l'inglese è la lingua straniera che ormai si studia in tutte le scuole senza eccezioni e quindi anche nella nostra, lo studio dell'italiano è potenziato al massimo livello in virtù della vicinanza geografica e storica delle due regioni adriatiche.
Il liceo Leonardo da Vinci propone un approccio multidisciplinare e un Progetto sperimentale che si basa sull'inserimento graduale dell'italiano come seconda lingua (L2). Questo è reso possibile mediante l’affidamento di uno specifico incarico ad un docente di madrelingua italiano, con esperienza pluriennale e qualificata di insegnamento.
Al termine del liceo, lo studente dovrà:
- essere in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione;
- essere in grado di interagire con scioltezza e spontaneita, tanto che l'interazione con un parlante nativo si sviluppi senza eccessiva fatica e tensione;
- saper produrre testi chiari e articolati su un'ampia gamma di argomenti e esprimere un'opinione su un argomento d'attualita, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni.
Il Progetto prevede che si realizzino con l'opportuna gradualità anche esperienze d'uso della L2 per la comprensione e rielaborazione orale e scritta di contenuti di discipline non linguistiche. Il percorso formativo prevede l'utilizzo costante della L2. Ciò consentirà agli studenti di fare esperienze condivise sia di comunicazione linguistica sia di comprensione della cultura della L2 in un'ottica interculturale.
Le lezioni sono preparate in collaborazione tra gli insegnanti curricolari di lingua L2 e l'insegnante di madrelingua italiana, con metodologia attiva che valorizzi le esperienze e gli interessi degli allievi, in modo da abilitare ciascuno a gestirsi con sicurezza in un'ampia gamma di situazioni gia sperimentate, possibili e frequenti.
A conclusione del primo anno di esperienza si auspica che ogni studente sia in grado di capire un interlocutore parlante la L2, nell'espressione orale non particolarmente veloce, e di farsi comprendere in situazioni di vita pratica e su oggetti di comune interesse.
Nelle classi superiori le competenze saranno gradualmente incrementate nella prospettiva della progressiva padronanza delle quattro abilità linguistiche di base (ascolto, conversazione, lettura, scrittura) sia in riferimento ai contenuti letterari che costituiscono oggetto di studio per l'esame di Stato, sia per l'eventuale certificazione esterna (previo specifico personale approfondimento).


Due riconoscimenti, agli studenti e all'insegnante di italiano, del Ministero della pubblica istruzione per la partecipazione ai concorsi statali interscolastici di lingua italiana.
CONTENUTI AGGIUNTIVI:
- Lettori madrelingua presenti
- Potenziamento delle ore di studio delle lingue straniere attraverso attività extracurricolari
- Organizzazione di laboratori pratici di lingue straniere
- Educazione alla cittadinanza europea
- Gemellaggi con scuole estere; scambio studenti
Gli studenti del Liceo Leonardo da Vinci hanno partecipato a diversi concorsi linguistici e letterari: ex. Concorso ML Histria; Concorso "Mi ritorni in mente..." dell'Unione Italiana (secondo posto - Menzione onorevole); Campionato Scolastico Provinciale di Lingua Italiana e la consequente qualifica al Concorso Scolastico Regionale di Lingua Italiana.
